I PRINCIPI DELLA SICUREZZA CONTRO LE ESPLOSIONI

Perché accadono le esplosioni?

Un'esplosione è il risultato dell'azione di una fonte di innesco in un ambiente confinato nel quale siano presenti anche materiale combustibile ed ossigeno atmosferico.

Le misure di prevenzione delle esplosioni mirano ad evitare la formazione di questo mix potenzialmente letale. Tuttavia, considerando anche solo la quantità delle potenziali fonti di innesco, si capisce come ciò sia quasi sempre impossibile.

Di conseguenza, l'adozione di provvedimenti volti a minimizzare i danni causati da un'eventuale esplosione è il passo più importante che le aziende possano compiere in materia di sicurezza.

Gli impianti industriali devono essere sempre adeguatamente protetti contro le conseguenze delle esplosioni, così da garantire non solo la sicurezza degli operatori, ma anche la possibilità di ripristinare velocemente l'attività produttiva: non si deve dimenticare che ogni ora di produzione persa implica costi non indifferenti. Nella maggior parte dei casi, i sistemi di sfogo e di soppressione delle esplosioni permettono di ottenere condizioni di sicurezza con un ottimo rapporto costi-benefici.

Soluzioni su misura per i diversi procedimenti di lavorazione:

drastica riduzione dei danni causati dall'esplosione;

veloce ripristino dell'attività produttiva dopo l'esplosione.

I tre aspetti chiave del moderno concetto di protezione

  1. Affidabilità e produttività: i sistemi di protezione devono essere sempre disponibili ed operativi. Si deve escludere la possibilità di falsi interventi che ridurrebbero la produttività dell'impianto.
  2. Conformità: i moderni sistemi di protezione devono soddisfare tutti i requisiti delle normative vigenti, così da garantire ai gestori degli impianti il totale rispetto delle prescrizioni di legge.
  3. Rapporto costi-benefici: i sistemi di protezione devono essere quanto più possibile semplici da installare e devono richiedere un investimento minimo in termini di tempo e risorse finanziarie.

Tutte le soluzioni REMBE® soddisfano questi requisiti. Ecco la nostra garanzia!

Perché la sicurezza contro le esplosioni è così importante?

Più in alto – più veloce – più lontano: non è l'obiettivo solo delle prestazioni sportive, ma anche dello sviluppo tecnologico degli impianti industriali.

Al giorno d'oggi, dopo un lungo periodo di ottimizzazione, i macchinari industriali operano con potenzialità estremamente elevate. Tuttavia, lo sfruttamento degli impianti al massimo delle loro capacità porta anche ad un incremento del rischio di esplosione. La maggior quantità di particelle fini generate da macchine funzionanti ad alte velocità è una delle ragioni principali che fanno aumentare la probabilità di esplosione. Questi eventi si traducono spesso nella perdita di vite umane; ma quand'anche non si registrassero danni alle persone, il verificarsi di un'esplosione in un impianto industriale non adeguatamente protetto spesso può essere causa di danni finanziari e strutturali di vastissima portata. La storia ci insegna che esplosioni in impianti non protetti hanno più volte portato al fallimento le aziende coinvolte. Dopotutto, si può affermare che ogni giorno di mancata produzione mette a rischio l'esistenza stessa dell'azienda. Nella maggior parte dei casi, l'applicazione di concetti di sicurezza contro le esplosioni consente alle aziende di eliminare, o almeno di ridurre drasticamente, i tempi di fermo impianto – e con i prodotti REMBE® è sempre più conveniente di quanto non si pensi.

3 passi per rendere più sicuro un processo produttivo

  1. Valutazione del rischio
    La valutazione del rischio serve a verificare la probabilità con cui una miscela esplosiva di polvere e aria (secondo la classificazione delle zone) può entrare in contatto con una fonte di innesco. Quando si riscontra un pericolo di esplosione, è necessario adottare misure atte a prevenirla, o almeno a ridurre la probabilità che un tale evento si verifichi (vedi punto 2). In alternativa, si devono attuare sistemi di protezione che limitino i danni provocati da un'eventuale esplosione (vedi punto 3).
  2. Provvedimenti organizzativi e misure di prevenzione
    Provvedimenti tecnici: impiegare efficaci sistemi di aspirazione polveri riduce la formazione di atmosfere esplosive. Viene raccomandata anche l'immissione di gas inerte per ridurre i livelli di ossigeno.
    Eliminazione delle fonti di innesco efficaci: utilizzare sempre solo apparecchiature idonee (ad es. di categoria 1D) ed evitare l'ingresso di corpi estranei all'interno del flusso del prodotto. Accertarsi che le apparecchiature dispongano di un corretto sistema di messa a terra per evitare scariche elettrostatiche.
    Misure di tipo organizzativo: provvedere sempre ad una formazione adeguata del personale. L'applicazione di procedure di pulizia documentate e di un sistema di autorizzazioni per l'esecuzione di lavori a caldo assicura un ulteriore livello di sicurezza.
  3. Misure di protezione
    Serbatoi ed apparecchiature antiesplosione(resistenti alla massima pressione di esplosione): questi termini vengono usati per descrivere corpi macchina sufficientemente robusti da sopportare la pressione massima di esplosione.
    Sistemi convenzionali per lo sfogo di esplosioni:la tecnica di sfogo delle esplosioni, sviluppata per la protezione di serbatoi ed apparecchiature chiuse, impedisce alla pressione sviluppatasi all'interno del contenitore di superare una determinata soglia. Le pareti del sistema vengono dotate di punti di sfogo, costituiti ad esempio da dischi o pannelli di rottura, i quali cedono quando la pressione raggiunge un livello preimpostato. In questo modo, la pressione all'interno del contenitore scende al di sotto della capacità di resistenza dello stesso.
    Sfogo di esplosioni senza propagazione di fiamma: questa tecnica sfrutta sostanzialmente lo stesso principio dei sistemi di sfogo tradizionali. Tuttavia, essa offre il vantaggio di permettere uno sfogo dell'esplosione anche in ambienti chiusi grazie al contenimento della fiamma generata dall'esplosione. Si elimina così il rischio di lesioni per gli operatori eventualmente presenti in prossimità dell'apparecchiatura.
    Sistemi di soppressione delle esplosioni: la presenza di un'esplosione viene rilevata già nelle sue primissime fasi da sensori di pressione e/o ad infrarossi. Nel giro di pochi millisecondi, un sistema di controllo libera nell'impianto una polvere estinguente, soffocando la fiamma dell'esplosione nel momento stesso in cui essa ha origine.

Le misure di protezione dalle esplosioni comprendono anche sistemi di isolamento atti a prevenire i devastanti effetti causati dalla propagazione dell'esplosione, o dal verificarsi di esplosioni secondarie in apparecchiature o serbatoi collegati tra loro.

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